Psicologia Scolastica

Quando si parla di “Scuola” spesso si ritiene che sia un’organizzazione omogenea al cui interno, i diversi istituti, condividono modalità, problematicità ed obiettivi del tutto sovrapponibili. Nella mia esperienza, invece, le diverse scuole hanno delle peculiarità e dei modus operandi molto differenti. Proprio per questo motivo, la collaborazione e i progetti dedicati alla scuole sono fortemente connessi con il bisogno del singolo istituto.

Il focus delle attività, principalmente di gruppo, è concordato con i docenti in una fase preliminare, in cui risulta particolarmente importante indagare le esigenze e gli obiettivi che si vorrebbero raggiungere, unitamente alle precedenti esperienze avute all’interno dell’istituto. Gli insegnanti hanno un ruolo primario durante tutta la realizzazione dell’intervento: sono un “occhio” fondamentale sulla classe e sulle dinamiche che si verificano e sono coloro che, una volta terminato il progetto, proseguiranno il rapporto con gli studenti.

Gli interventi possono essere sia informativi che formativi; la modalità utilizzata è fortemente attiva e partecipativa, ed ha la finalità di creare uno spazio di confronto costruttivo tra gli studenti. Questi ultimi non sono visti “solo” come i destinatari di un progetto, bensì anche e soprattutto come co-costruttori delle attività, delle discussioni e delle tematiche che si affronteranno, divenendo quindi protagonisti attivi degli incontri.

È importante sottolineare che gli interventi, spesso legati alla grande area della Prevenzione, hanno sempre come prima finalità la Promozione del Benessere, sia del singolo che del gruppo più esteso.

I progetti sono attuabili presso le scuole di ogni ordine e grado; coinvolgono i docenti, sia durante la fase preliminare, sia durante l’attuazione che nella fase finale. Sono previsti, parallelamente o separatamente, interventi dedicati ai genitori, con la finalità di facilitare la comunicazione e l’interazione tra essi, la scuola e i figli.