Risposte o Domande?

Cosa si può aspettare una persona da un confronto con lo psicologo?

Quando viviamo una situazione complessa, dolorosa, che ci mette di fronte a difficoltà e fragilità, ci può capitare di sentirci confusi e disorientati. La necessità che possiamo sentire è quella di avere una guida, qualcuno che ci indichi la via giusta, che ci dia qualche consiglio che funzioni.

Se ci si rivolge a uno psicologo con queste aspettative (del tutto umane e lecite!), si potrebbe rimanere delusi. Lo psicologo non può dare le risposte giuste e le soluzioni ai problemi delle persone che incontra, per il semplice fatto che non vive le loro vite. Se ci fosse una strada giusta da seguire, significherebbe che le nostre vite potrebbero essere racchiuse in schemi e percorsi “preconfezionati” e standard.

Non esiste la strada giusta da seguire in generale; esiste la strada giusta da seguire per noi in un particolare momento.

L’incontro con lo psicologo si concentra sull’esplorazione del senso del mondo per una particolare persona, per comprendere il motivo delle sue scelte, per osservare il suo sguardo sul momento che sta attraversando, per trovare e creare alternative e modi di essere diversi.

Lo psicologo non darà le risposte giuste, ma proporrà domande e riflessioni utili nell’incontro con quella specifica persona.

Così che, nel corso del percorso e la suo termine, la persona non abbia un elenco di soluzioni, ma l’opportunità di crearsi interrogativi che l’aiutino a vivere pienamente (e seguendo il proprio senso) la propria vita.